Programma open source management del software gratuito

Che cosa è un programma open source?

open source softwareI programmi open source sono software per i quali il programmatore oltre al file eseguibile o al setup che servono per farli funzionare sul nostro pc, sul nostro mac tablet o cellulare, rilascia anche il codice sorgente, ossia quei file che inseriti in un apposito programma chiamato compilatore, permette di modificare a proprio piacimento il software.

E’ comodo quando ad esempio un programma ci piace ma è privo di alcuni campi o alcune funzioni che ci servono. In questo caso basta rivolgersi ad un programmatore che conosce quel linguaggio e siamo in grado di ottenere una personalizzazione del software adeguandolo alle nostre esigenze.

Si può rivendere un software open source?

Ci sono vari tipi di licenze con cui vengono rilasciati i sorgenti di un programma open source.  Molto spesso i programmi open source utilizzano al loro interno librerie di terze parti che agevolano il lavoro del programmatore , ma queste ultime magari non sono opern source e quindi il programmatore deve mettere delle clausole di licenza che proibiscono la commercializzazione altrimenti può avere dei problemi col produttore delle librerie che ha utilizzato.

Vediamo i principali tipi di licenze open source:

GNU General public Licence

Questo è un tipo di licenza arrivato alla versione 3 che ribadisce il fatto che il software malgrado qualsiasi modifica subisca nel tempo debba rimanere sempre libero e mai a pagamento.

LGPL Lesser General Public License

Questo è un tipo di licenza che dice che un software open source se è collegato ad un altro software, quest’ultimo non deve essere per forza anch’esso open source ma puo’ essere anche a pagamento.

WTFPL Do What The Fuck You Want To Public License

E’un tipo di licenza che dice in parole povere facci quello che ti pare, ma mentre la versione 2 è completamente libera quindi ispirata al titolo, la versione 1 non consente la modifica del software originale.

Pubblico dominio

Una tipologia particolare di software open source sono le opere di pubblico dominio, ossia quelle opere che nascono come commerciali ma poi decorso il tempo della protezione legale che varia di paese in paese, possono essere riutilizzate senza dover fornire alcun compenso allo sviluppatore.

La Creative Commons  è una organizzazione mondiale  no profit che si occupa di promuovere il software di pubblico dominio che rilasciano con una apposita licenza chiamata appunto licenza creative commons.

Con la licenza creative commons l’utente è libero di pubblicare, condividere e ridistribuire a chi vuole e con qualsiasi mezzo un software ed anche modificarlo per fini commerciali.

Software freeware

Un altra tipologia di software è il software freeware che non va confuso con l’open source per vari motivi: innanzitutto non è detto che venga rilasciato insieme al software anche il codice sorgente. Altro particolare è che l’autore in qualche caso può richiedere una donazione facoltativa oppure un contributo obbligatorio per recuperare le spese di distribuzione.

Ricordiamo infatti che distribuire un software sul web richiede come minimo l’acquisto ed il mantenimento di un dominio che comunque seppur minimo ha un costo fisso annuale.

Cosa ci guadagnano con i software open source?

facebook adsUn altra domanda che molti si fanno spesso è cosa ci guadagnano le aziende a sviluppare software open source.

Come abbiamo detto molte volte, in tutti i mercati ma in in quello della tecnologia in particolare, farsi un nome è una cosa importantissima.

Creando un software gratuito questo diventa a larga distribuzione, il link dello scaricamento viene condiviso a livello globale, tutti non possono farne più a meno e l’autore ne guadagna in visibilità e di conseguenza attorno a quel software puo’ fare altri guadagni.

Aziende come Google e Facebook guadagnano ogni anno miliardi di dollari grazie a questo concetto con i google ads o con i facebook ads.

Hanno sviluppato rispettivamente un motore di ricerca ed un social network completamente gratuiti che l’80% del mondo tecnologicamente connesso utilizza almeno una volta al giorno in maniera completamente gratuita.

Però poi dopo una spesa ed un investimento iniziale, hanno cominciato a guadagnare tantissimo con la pubblicità ottenuta dando visibilità alle aziende con gli annunci pubblicitari.

Quello che avviene in pratica è una sorta di bartering finanziario, con un vantaggio reciproco, uno scambio di beni e servizi tra consumatore e software house in cui ci guadagnano entrambi.

I migliori programmi open source

Vediamo adesso quali sono a nostro avviso i migliori programmi open source sul mercato:

LibreOffice  un alternativa gratuita a Microsoft Office

GIMP un ottimo editor di fotografie

VLC Media Player il miglior software gratuito per audio video e streaming

Shotcut un ottimo programma per fare editing  devi video alternativa a Windows Media Player

Audacity il miglior software open source per fare musica e creare dei podcast

Mozilla Firefox un browser gratuito alternativa ad Internet Explorer

Mozilla Thunderbird  un client di posta elettronica alternativa ad Outlook

KeePass Password Safe un software per la gestione e la conservazione crittografata delle password

FileZilla il miglior client FTP gratuito

Linux  un sistema operativo completamente gratuito

Dia un ottimo programma per la creazione di diagrammi di flusso e flow chart

Bleachbit  un ottimo software gratuito per l’ottimizzazione del computer

CDRTFE il miglior software gratuito per la masterizzazione

In conclusione

Abbiamo parlato di vari tipi di software open source e della possibilità di personalizzazione degli stessi. Riteniamo che questa sia una strada nuova ed interessante per abbattere i costi di sviluppo di un software.

Progettare un software da zero richiede infatti molte risorse.

Partendo invece da un framework iniziale, un prodotto open source quindi uno strato iniziale su cui appoggiarsi, potrebbe essere un ottima soluzione per avere una soluzione scalabile a basso costo.

Ovviamente il programmatore deve avere i sorgenti del software completi, deve averne la padronanza e deve avere le conoscenze di base per riuscire a fare una adeguata analisi di dettaglio per riuscirlo ad implementare.

In pratica parlare di un software gratuito per una azienda è quasi impossibile. A meno che non si abbia alle proprie dipendenze uno o più programmatori (per un discorso di business continuity) occorre sempre avere un consulente tecnico a pagamento che fornisca assistenza, che faccia periodici aggiornamenti, che si occupi della sicurezza e del backup.

Il concetto di software gratuito per noi è valido solamente a livello del privato quando qualsiasi problema possa capitare si rifletta solo sulle sue sorti e non su quelle di una impresa commerciale.

Noi di Micropedia ci poniamo anche in questa ottica open source e siamo aperti ad integrazioni sia per creare nuovi software che per integrazione di soluzioni open source con le nostre.

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Micropedia è una azienda informatica che sviluppa gestionali personalizzati per le piccole e medie imprese. Il core business è la realizzazione di portali che completano i siti web con aree riservate che arricchiscono e potenziano i siti. Gestione prenotazioni, gestione corsi on line, gestione reclami sono tra le attività più richieste.